Igiene & Prevenzione

L’Igiene orale è la terapia base di ogni trattamento odontoiatrico, oltre che il primario e più importante mezzo di prevenzione per mantenere in salute la propria bocca. Con “igiene orale e profilassi” si indicano tutta quella serie di manovre di pulizia del cavo orale atte a rimuovere correttamente ed efficacemente tutti i fattori in grado di determinare infiammazione gengivale e carie dentale. Tali fattori sono primariamente rappresentati da placca e tartaro, responsabili dell’insorgere di gengiviti che, se non curate, possono a propria volta progredire e spostarsi verso i tessuti di sostegno del dente, dando così inizio ad una vera e propria malattia parodontale. È importante però, nel quadro di una salute orale ottimale, che vi sia una sinergia tra l’igiene orale professionale di cadenza periodica (da eseguire preferibilmente ogni sei mesi), e quella domiciliare, fondamentale a garantire una pulizia costante e quotidiana del cavo orale. Se particolare attenzione viene riservata, nel nostro studio, ai pazienti con problematiche di natura parodontale complesse, i quali necessitano di protocolli specifici, un buon programma di prevenzione della salute orale dovrebbe sempre prevedere:

Un Piano Personalizzato

Un piano di igiene professionale
personalizzato, ove la frequenza
venga suggerita dell’odontoiatra
secondo le necessità individuali.

Igiene Quotidiano

Un’igiene domiciliare corretta,
eseguita secondo le istruzioni
fornite dall’igienista per una
cura dentale più sana e
meno sensibilità.

Visite Periodiche

Visite di controllo periodiche
per valutare a fondo le condizioni
di salute orale e diagnosticare
precocemente eventuali patologie.

Igiene Orale Domiciliare

Igiene quotidiano

Una buona igiene orale quotidiana è garantita da un corretto spazzolamento in senso gengivo-dentale (da rosa a bianco) delle superfici dentali esterne ed interne, nonché della superficie occlusale.

Passaggio successivo è l’utilizzo del filo interdentale, fondamentale per la pulizia degli spazi tra un dente e l’altro.

In ultimo, ma non meno importante, è bene eseguire sempre una detersione della superficie linguale, che per la sua conformazione tende a trattenere residui alimentari instaurando una prolificazione di batteri causanti, spesso, alitosi.

Nel nostro studio le igieniste dentali si impegnano costantemente a motivare i pazienti ad una corretta igiene domiciliare, sia insegnando le varie tecniche di spazzolamento, sia attraverso follow up a distanza.

Igiene Orale Professionale

Igiene personalizzato da professionisti

Un’igiene professionale non è necessaria soltanto in quei casi ove l’igiene domiciliare sia insufficiente da un punto di vista quantitativo e qualitativo, ma anche laddove essa sia costante ed impeccabile: se una buona igiene orale quotidiana risulta fondamentale, non sarà infatti mai sufficiente a garantire una pulizia completa e profonda del cavo orale.

Quasi sempre un normale spazzolamento non consente, ad esempio, la detersione ottimale delle superfici posteriori degli incisivi inferiori come pure degli spazi interprossimali, così che in queste zone si accumulano facilmente e rapidamente placca e tartaro, che per essere rimossi richiedono allora il necessario intervento di un professionista e l’utilizzo di strumenti idonei.

Un professionista sà consigliarti in base alle tue esigenze precauzionali là dove si necessita di un piano personalizzato avanzato.

INemici della Salute Orale

La Placca

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    La Placca

    La placca batterica, tecnicamente chiamata “biofilm”, è un deposito batterico di consistenza molle e incolore che si deposita in continuazione sulle superfici dentarie, negli spazi interprossimali, sulle mucose e sulla lingua. L’accumulo di placca batterica, oltre a produrre la formazione di macchie sui denti ed essere possibile causa di sgradevoli alitosi, è una delle principali cause di carie e parodontiti. Per rimuovere la placca ed evitarne il deposito è per questo importante eseguire regolarmente le basilari manovre di igiene orale domiciliare: corretto spazzolamento dei denti, uso del filo interdentale e, se consigliato, utilizzo di un colluttorio.

Il Tartaro

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    Il Tartaro

    Il tartaro è invece un deposito duro (anche detto “calcolo”) derivato dalla calcificazione della stessa placca per mezzo dei sali contenuti all’interno della saliva, che può depositarsi tanto sulla superficie dentale (tartaro sopragengivale) quanto nel solco (tartaro sottogengivale).

    Il tartaro aderisce ai denti in maniera tenace e, con la sua struttura ruvida, costituisce un’ottima superficie per l’adesione di nuova placca batterica: per questo è importante sottoporsi periodicamente anche ad una pulizia professionale, che con idonei strumenti possa rimuoverla in maniera profonda ed efficace.

I Nostri Programmi Principali

Di seguito una panoramica dei nostri principali programmi di prevenzione.
Prevenzione-Pedodonzia

Programma Prevenzione “Età Pediatrica”

La pedodonzia o odontoiatria pediatrica è una disciplina che previene e cura le patologie odontostomatologiche del paziente in età evolutiva, dai 2 ai 16 anni.

L’attenzione è rivolta alla prevenzione delle lesioni cariose da parte dell’igienista dentale o dell’odontoiatra (suggerimento di dieta corretta, applicazioni di fluoro, sigillature dei solchi, educazione all’igiene orale, individuazione di anomalie dentarie) e alla ricerca della collaborazione dei piccoli pazienti.

  • Controllo dell’indice di placca batterica con sostanze rilevatrici (eritrosina).
  • Istruzioni di igiene domiciliare e motivazione.
  • Controllo dei tessuti duri (es. presenza di ipoplasia dello smalto, amelogenesi imperfetta, Molar Incisor Hypomineralization (MIH).
  • Igiene Professionale con ultrasuoni.
  • Sigillature dei solchi.
Prevenzione-Pre-Post-Ortodonzia

Programma Prevenzione “Pre e Post Ortodonzia”

Durante tutto il periodo del trattamento ortodontico, il paziente deve mantenere una scrupolosa igiene orale. Infatti, coloro che si sottopongono a terapia ortodontica devono essere inseriti in programmi di prevenzione mirata e specifica.

  • Controllo dell’indice di placca batterica con sostanze rilevatrici (eritrosina).
  • Istruzioni sui corretti presidi di igiene domiciliare da adottare (es. spaz. Ortodontico, monociuffo, scovolini, collutori, dentifrici e antisettici.
  • Controllo dei tessuti duri (es. presenza di ipoplasia dello smalto, amelogenesi imperfetta, mhi.
  • Applicazioni di mascherine con gel al fluoro, lacche o vernici e toothmousse rimineralizzante.
  • Controllo dell’indice di placca e del biofilm batterico a 6 mesi dall’inizio della terapia ortodontica.

Programma Prevenzione “Paziente con Impianti Dentali”

L’impianto dentale è utilizzato per riabilitare funzionalmente ed esteticamente la perdita o la mancanza di uno o più denti, sfruttando il sostegno diretto dell’osso grazie ad un processo biologico noto come osteointegrazione.

Importanti saranno i controlli periodici per valutare lo stato dei tessuti di supporto e la presenza del biofilm batterico, al fine di evitare patologie specifiche come:

La mucosite perimplantare: è una lesione infiammatoria reversibile dei tessuti limitrofi di un impianto funzionante, senza perdita di tessuto osseo.

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La perimplantite: è invece una lesione infiammatoria irreversibile, caratterizzata dalla perdita di tessuto osseo intorno a un impianto funzionante. Entrambi, se non trattate, possono portare alla perdita o fallimento dell’impianto dentale.

  • Controllo esame radiografico (posizione degli impianti e stato dei tessuti di supporto).
  • Sondaggio con sonda in teflon per impianti.
  • Igiene con curette in teflon, titanio e inserto ultrasonico in materiale plastico.
  • Lucidatura con paste specifiche per impianti a base di ossido di alluminio (basso indice di abrasività RDA< 10).
  • Perioflow con polveri a granuli extrasottili di glicina o eritritolo per l’eliminazione del biofilm batterico a livello della fixture implantare.
  • Irrigigazione con Parasolution e laserterapia (programma decontaminazione e biostimolazione) in presenza di malattia.
  • Istruzioni sulle tecniche e sui presidi di igiene domiciliare (es. spazzolino idoneo, super-floss, scovolini, monociuffo, filo interdentale, idropulsore, ecc.

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Ablazione del Tartaro

Tool #1

La detartrasi o ablazione del tartaro è il trattamento basilare di ogni igiene orale professionale, consistente nell’eliminazione meccanica dei depositi di tartaro sopragengivale e sottogengivale.

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Per eseguirla si utilizzano strumenti odontoiatrici sia manuali (curettes e scalers, che permettono la raschiatura della parte degli elementi dentali nascosta dal bordo gengivale -colletto- e della superficie dei denti per rimuovere placca e tartaro senza danneggiarne lo smalto) che motorizzati o ad ultrasuoni. Pigmentazioni superficiali dei denti particolarmente ostiche potranno essere rimosse, dopo l’ablazione, con l’applicazione di speciali paste abrasive ad azione smacchiante. In fase finale, dopo ogni ablazione vengono applicate sulla superficie dentale del paziente apposite paste lucidanti.

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Dispositivi ad Ultrasuoni

Tool #2

Nel nostro studio ci avvaliamo di un ablatore ad ultrasuoni, ovvero uno strumento dotato di particolari punte intercambiabili che permettono di raggiungere più facilmente ed efficacemente

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il tartaro sottogengivale. La punta, mossa dal micromotore, compie infatti un movimento vibratorio ad alta frequenza, che riesce a rimuovere più agevolmente e profondamente il tartaro senza danneggiare i tessuti circostanti.

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Airflow

Tool #3

Un’altra tecnica efficace per la rimozione di placca e tartaro adottata nello studio odontoiatrico Villani è quella dell’Airflow, particolarmente indicata per i fumatori.

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Il metodo Airflow sfrutta un getto d’aria compressa con una miscela di acqua e sottili polveri, che proiettata sui denti consente di eliminare facilmente detriti, depositi molli e macchie, anche negli spazi interprossimali ai quali è più difficile accedere mediante altri strumenti, garantendo peraltro una perfetta lucidatura finale. Grazie alla sua profonda penetrazione, rapida e indolore, è una tecnica molto utile per salvaguardare la salute del parodonto e può essere utilizzata, quale trattamento coadiuvante, anche per curare la presenza di tasche parodontali.

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Levigatura Radicolare

Tool #4m

L’accumulo di grandi quantità di tartaro sottogengivale può tavolta favorire la formazione di tasche gengivali. All’interno di queste si annidano batteri che, indisturbati, possono penetrare in profondità

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andando ad intaccare tutte le componenti del parodonto fino ad arrivare all’osso alveolare, con il rischio di determinarne un riassorbimento e di compromettere dunque la stessa stabilità del dente. Di fronte alla presenza di tasche parodontali, in sede di igiene orale il dentista può decidere di praticare una levigatura radicolare, ovvero una manovra che consenta di asportare dalla radice parte di cemento e dei tessuti ormai danneggiati e necrotici. In casi più complessi si richiede che la levigatura radicolare avvenga “a cielo aperto”, ovvero previo un leggero scollamento della gengiva, così da consentire una penetrazione più profonda. Questa pratica può essere effettuata unicamente dall’odontoiatra, e si rende necessaria qualora le tasche parodontali raggiungano una profondità tale da impedirne una completa pulizia mediante le precedenti metodiche

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